Mirtillo rosso americano (Cranberry)

La presente sezione è stata realizzata con il solo fine di divulgare studi scientifici di rilevanza internazionale compiuti su piante e funghi. Il materiale non va inteso a scopo commerciale e non è da intendersi direttamente connesso con i prodotti della ditta Golden Wave.
Essendo uno strumento di approfondimento scientifico e di consultazione bibliografica, il presente materiale è soggetto a continuo aggiornamento. Per quanto possibile, cercheremo di rendere accessibili gli sforzi compiuti dalla comunità scientifica nel mondo dello studio delle piante e dei funghi alleati dell'uomo.
Gi studi presentati non intendono prevenire, curare o guarire malattie umane e non sostituiscono né diagnosi né terapie che sono atti di pertinenza del medico (in conformità al D.Lgs. 109 del 27.1.1992 e s.m.i.)

 

Il mirtillo rosso americano (o Cranberry) è un arbusto sempreverde con piccole foglie verde brillante. Fiorisce con un piccolo fiore dai petali bianchi e regala bacche rosse utilizzate fresche, in succhi o in estratti ad alta concentrazione.

E’ un frutto molto studiato per le infezioni delle vie urinarie (in inglese abbreviate UTI, Urinary Tract Infections) (1). Le donne sono  maggiormente colpite da questi disturbi, a causa di 3 apparati molto vicini tra loro: uretra (che drena la vescica), vagina (che drena l’uretra) ed il retto.

Il microclima dell’uretra dell’uomo e della vagina della donna è fondamentale perché deve ospitare una flora batterica che ne permetta il sano equilibrio. L’alterazione di questa flora sovente trascina con sé infiammazioni acute e molto fastidiose della vescica come la cistite.

Un valido aiuto per superare questa problematica si è cercato di ottenerlo studiando il mirtillo rosso americano e si è visto che possiede capacità antiadesive nei confronti di alcuni batteri patogeni, in particolare Escherichia coli (1). Questo infatti ha dei “peli” (adesine fimbriali) che gli consentono di legarsi ai vari recettori rendendo difficile il suo allontanamento.

L’estratto di Cranberry diminuisce significativamente questa aderenza permettendone l’allontanamento.

L’estratto di Cranberry contiene anche componenti naturali dalle preziose e rare proprietà (1). Il Cranberry è uno dei frutti con una spiccata attività antiossidante o ORAC, (Oxygen Radical Absorbance Capacity, cioè viene misurata in vitro la capacità di una sostanza di resistere all'ossidazione da parte dei radicali liberi).


ORAC, or oxygen radical absorbance capacity.

 

Il processo di ossidazione è un processo dannoso e degenerativo per le cellule del nostro corpo, e comporta un invecchiamento precoce delle cellule stesse.

Le radiazioni solari, l’inquinamento atmosferico, un’intensa attività fisica causano una ossidazione accelerata delle nostre cellule che il nostro corpo non riesce a combattere da solo.  L’uso regolare di antiossidanti è un fondamentale alleato per salvaguardare la nostra salute.

Studi clinici internazionali, che hanno portato risultati di successo, hanno utilizzato estratti di mirtillo rosso americano con un contenuto di proantocianidine pari ad un minimo del 25% e con una somministrazione pari a 100 mg/die (1).

 

 

BIBLIOGRAFIA

(1)

Bailey et al, Can a concentrated cranberry extract prevent recurrent urinary tract infections in women? A pilot study Phytomedicine 14 (2007) 237-241

Di Martino P, Agniel R, David K, et al., Reduction of Escherichia coli adherence to uroepithelial bladder cells after consumption of cranberry juice: a double-blind randomized placebo-controlled cross-over trial, World Journal of Urology, 2006;24:21–7.

Joseph, J.A., Nadeau, D.A., and Underwood, A. The Color Code - A revolutionary Eating Plan for Optimum Health. 1st ed. New York, NY: Hyperion, 2002.

Hess MJ et al. Evaluation of cranberry tablets for the prevention of urinary tract infections in spinal cord injured patients with neurogenic bladder. Spinal Cord. 2008 Sep;46(9):622-6. Epub 2008 Apr 8

November 19, 2001 edition of the Journal of Agriculture and Food Chemistry.

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